I probiotici potrebbero aiutare a gestire la mania bipolare

Probiotici Disturbo Bipolare

Il disturbo bipolare può essere una malattia debilitante. Avere a che fare con questa patologia è difficile per i pazienti, ma anche per familiari e amici. In particolare, le fasi maniacali possono gravemente pregiudicare la qualità della vita delle persone. I pazienti possono essere ricoverati in ospedale per giorni finché i loro sintomi non sono ben controllati. Dopo la dimissione c’è un alto rischio di ricaduta, quindi un’attenta osservazione è importante per prevenire nuove ospedalizzazioni. Ma cosa succederebbe se un semplice integratore potesse aiutare a gestire queste gravi impennate dell’umore?

Disturbo bipolare e salute intestinale

Ci sono prove sempre più crescenti che dimostrano che i disturbi dell’umore possono essere correlati all’infiammazione generale e ai cambiamenti del microbiota, ovvero l’insieme di batteri che vivono nel nostro tratto digestivo. Abbiamo imparato che i probiotici possono aiutare a migliorare una varietà di patologie, in parte a causa di un effetto antinfiammatorio.

I ricercatori della Johns Hopkins University School of Medicine hanno messo a punto uno studio interessante per determinare se i probiotici possano aiutare le persone dimesse dall’ospedale dopo una riacutizzazione maniacale a evitare nuove ospedalizzazioni. Lo studio ha randomizzato 66 pazienti con disturbo bipolare ricoverati in ospedale per mania e li ha divisi in due gruppi di 33 pazienti. Hanno somministrato una combinazione probiotica delle specie Lactobacillus e Bifidobacterium a un gruppo e un placebo al secondo gruppo. Hanno chiesto a tutti i pazienti di continuare a prendere regolarmente i loro farmaci per il disturbo bipolare e li hanno seguiti per un periodo di 24 settimane. Prima dell’inizio dello studio, i ricercatori hanno identificato quali pazienti avevano marcatori di infiammazione più elevati (cioè, persone con più infiammazione complessiva nel corpo).

Cosa ha dimostrato questo studio sui probiotici e la mania

I risultati sono stati sorprendenti. I tassi di ri-ospedalizzazione sono stati del 51,1% nel gruppo placebo e del 24,2% nel gruppo che ha assunto probiotici. Il risultato più significativo è stata una riduzione di quasi il 90% dei ricoveri nel gruppo che ha assunto i probiotici con il punteggio di infiammazione più alto. Inoltre, i pazienti che hanno assunto probiotici e sono stati nuovamente ospedalizzati sono rimasti in ospedale in media 2,8 giorni, rispetto agli 8,3 giorni per quelli che hanno assunto il placebo.

Il microbiota e i disturbi dell’umore

Questo studio si aggiunge ai dati che suggeriscono che la flora intestinale ha un effetto sulle malattie psichiatriche. Non sappiamo ancora se un disordine del microbiota intestinale sia la causa della mania e del disturbo bipolare. Tuttavia, questa ricerca supporta la teoria secondo la quale l’infiammazione generale è associata all’infiammazione intestinale, che a sua volta può modulare i disturbi dell’umore, o almeno i casi gravi di mania per i pazienti bipolari. L’evidenza di un “principio dell’asse intestino-cervello” è più solida, soprattutto dopo che alcuni studi hanno dimostrato che il tipo di batteri che vivono nel nostro intestino potrebbe causare infiammazioni cerebrali. Questa ricerca più recente indica che potremmo potenzialmente gestire i sintomi di casi gravi di disturbo bipolare semplicemente modificando la composizione del nostro microbiota.

E adesso?

Aspettate prima di acquistare probiotici per gestire i vostri cambiamenti di umore. Lo studio è stato condotto su un numero ridotto di pazienti e le persone selezionate avevano una forma grave di disturbo bipolare. Studi simili per pazienti con sintomi più lievi di depressione e schizofrenia hanno prodotto scarsi risultati confrontando i probiotici con i trattamenti standard. Abbiamo bisogno di molti più dati provenienti da ricerche di alto livello per cambiare ciò che attualmente raccomandiamo per il trattamento delle malattie psichiatriche.

Tuttavia, questa ricerca ha ancora il potenziale per cambiare la pratica dopo che i pazienti con disturbo bipolare sono stati dimessi dall’ospedale per mania. L’aggiunta di probiotici al regime farmacologico regolare è semplice, economica, non ha effetti collaterali e sembra essere altamente efficace.

Articolo di riferimento in inglese

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