La terapia della luce nel trattamento del disturbo bipolare

Lampadina - Terapia della Luce Disturbo Bipolare

La terapia della luce, che consiste nell’esposizione quotidiana a una luce artificiale intensa (luce filtrata di intensità pari a 10.000 lux emessa da una particolare lampada), è già una linea di trattamento riconosciuta per le persone affette da disturbo depressivo stagionale e non stagionale.

Ma si sa molto meno dei potenziali benefici della terapia della luce per le persone con disturbo bipolare, una delle principali cause di disabilità in tutto il mondo.

In una meta-analisi recentemente pubblicata sul Canadian Journal of Psychiatry, il dottor Raymond Lam — professore nel dipartimento di psichiatria, direttore del Mood Disorders Center presso il Djavad Mowafaghian Center for Brain Health e ricercatore presso il l’Istituto di Ricerca Coastal Health di Vancouver— ha esaminato più da vicino il crescente corpus di ricerche in questo ambito.

Lam e i suoi colleghi hanno scoperto che, quando si tratta di ridurre i sintomi della depressione bipolare, la terapia della luce è efficace.

Che impatto ha la terapia della luce sulle persone con disturbo bipolare?

Abbiamo trovato sette studi pubblicati sulla terapia della luce e li abbiamo confrontati a un placebo nelle persone con depressione bipolare. Quando abbiamo combinato statisticamente i risultati degli studi, nel complesso c’è stato un significativo miglioramento dei sintomi depressivi con luce intensa rispetto a quelli trattati con il placebo.

Abbiamo anche scoperto che la luce intensa era ben tollerata negli studi, con poche persone che dovevano interrompere lo studio per effetti collaterali o altri motivi. È importante sottolineare che la terapia della luce non ha causato un passaggio dalla depressione alla mania, come può accadere con gli antidepressivi nelle persone con disturbo bipolare.

Come funziona la terapia della luce?

Non sappiamo esattamente come funziona la terapia della luce per la depressione stagionale e non stagionale e se venga messo in atto lo stesso meccanismo per la depressione bipolare.

Quello che sappiamo è che la luce agisce attraverso gli occhi per regolare l’orologio biologico situato in una piccola regione del cervello, noto come nucleo soprachiasmatico. Sappiamo anche che sono presenti disturbi nell’orologio biologico che influenzano i ritmi circadiani (giornalieri) nelle persone con disturbo bipolare, inclusi ritmi ormonali, sonno, cognizione e altri comportamenti. Tuttavia, non sappiamo se la regolazione dei ritmi circadiani sia la ragione per cui la terapia della luce funziona come antidepressivo.

Altri studi hanno dimostrato che la luce può influenzare i principali neurotrasmettitori, o messaggeri chimici, coinvolti nell’umore e nel comportamento, come la serotonina e la dopamina. Quindi, la terapia della luce può funzionare in modo simile agli antidepressivi agendo direttamente su questi neurotrasmettitori.

Perché è importante sapere come la terapia della luce influisce sulle le persone con disturbo bipolare?

Ci sono meno trattamenti disponibili per la depressione bipolare rispetto ad altri tipi di depressione, quindi è importante trovare nuovi trattamenti efficaci. I farmaci antidepressivi non sono sempre efficaci e possono peggiorare il ciclo dell’umore nelle persone con disturbo bipolare. Inoltre, molte persone con disturbo bipolare devono assumere altri farmaci come stabilizzatori dell’umore. Ecco perché è importante determinare se un trattamento non farmacologico, come la terapia della luce, è efficace, perché può essere utilizzato senza preoccuparsi delle interazioni farmacologiche.

Qual è il prossimo passo?

Sebbene ci siano stati risultati positivi, abbiamo trovato anche limiti negli studi precedenti. Ad esempio, è stato studiato solo un piccolo numero di persone, c’erano molti tipi diversi e “dosi” di terapia della luce utilizzati, i periodi di follow-up erano molto brevi e la maggior parte dei pazienti assumeva altri farmaci per il disturbo bipolare.

Ecco perché per andare avanti, abbiamo bisogno di ulteriori ricerche con campioni più ampi di pazienti per dimostrare in modo conclusivo che la terapia della luce è efficace per la depressione bipolare. Dobbiamo anche determinare le condizioni ottimali per la terapia della luce, incluso quale lunghezza d’onda della luce funziona meglio, quanto deve essere luminosa la luce e per quanto tempo i pazienti dovrebbero usare la luce.

Poiché il disturbo bipolare è una condizione cronica, dobbiamo anche esaminare ulteriormente come la luce dovrebbe essere utilizzata per il trattamento di mantenimento per prevenire futuri episodi depressivi.

Articolo di riferimento in inglese

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