La serie “Spinning Out” di Netflix offre un ritratto poliedrico del disturbo bipolare

Scena di Spinning Out - Spinning Out Disturbo Bipolare

Nel mondo del pattinaggio artistico il controllo è tutto.

Dalla tempistica dei salti alla continuità dei movimenti dei piedi, all’importanza della selezione musicale, in questo sport tutto si basa sul controllo, sui movimenti misurati e sull’esecuzione elegante. Non c’è spazio per errori. Il successo dipende da questo.

Questo vale doppiamente per le donne. Le pattinatrici femminili devono affrontare una pressione insormontabile per essere perfettamente composte, sempre equilibrate e discrete. Qualsiasi segno di debolezza, qualsiasi emozione sfuggevole può significare la differenza tra trionfo e tragedia. I giudici osservano sempre, i pattinatori sono ricordati per quel che fanno sia dentro che fuori dal ghiaccio. Pertanto, per vincere ci si aspetta che i pattinatori mantengano sempre una perfetta facciata che deve essere sempre intatta.

Ma per Kat Baker, la facciata si sta disfacendo.

La nuova serie di Netflix Spinning Out ci porta in profondità nelle trincee competitive del pattinaggio su ghiaccio, seguendo Kat (Kaya Scodelario) mentre si allena per rilanciare la sua carriera da pattinatrice.

Kat, una volta una pattinatrice famosa, sta ora lottando per tornare sul ghiaccio dopo che una brutta caduta l’ha lasciata ferita e scossa. Non può più contorcersi nelle piroette vertiginose che le riuscivano così facilmente, non può più fidarsi di sé stessa per saltare dal ghiaccio, spensierata, e poi atterrare.

Non ancora pronta ad affrontare la vita al di là della pista, Kat inizia a usare il pattinaggio di coppia come metodo per tornare a competere. Il suo corpo subisce ripetutamente colpi nella sua implacabile salita verso l’alto. È disperata nel dimostrare a tutti che merita di essere una campionessa e che farà di tutto per arrivarci.

Tuttavia, forse la parte più avvincente della serie è la lotta più silenziosa di Kat: la sua battaglia con la malattia mentale. Kat soffre di disturbo bipolare, una malattia scandita da drastici sbalzi d’umore e cambiamenti dei livelli di energia. Per questo motivo, il suo istinto viene spesso messo in discussione e il suo giudizio viene respinto. Più di una volta, le sue emozioni vengono spiegate come se fossero solo dovute a uno dei suoi “episodi”.

Questa tendenza a incolpare il disturbo bipolare è particolarmente evidente nella sua relazione tumultuosa con la madre Carol (January Jones), anch’essa affetta dalla stessa malattia.

Vale la pena notare, tuttavia, che Kat non è mai descritta solo come un personaggio malato. Ha i suoi sogni, i suoi desideri e le sue ambizioni completamente separati dal suo disturbo bipolare. Il disturbo è qualcosa che lei gestisce, qualcosa che di solito è un rumore di fondo. È una persona che convive con il disturbo bipolare, non una caricatura della malattia, né qualcuno che è definito da essa.

Detto questo, la serie non evita di rappresentare le dure realtà del disturbo bipolare, in particolare quando la malattia non viene controllata. Quando Carol prende le medicine prescritte i suoi episodi maniacali sono meno gravi. Fa scelte equilibrate e riesce a gestire uno stile di vita normale. Ma quando smette casualmente di assumere i farmaci, il suo comportamento diventa vendicativo, imprevedibile, persino abusivo.

In una scena problematica, Carol sveglia la figlia minore Serena nel bel mezzo di una notte invernale e la costringe a fare flessioni fuori sul marciapiede nevoso. In un altra, gratta via la faccia di Kat da ogni singola foto in un album di famiglia.

Spinning Out fa un ottimo lavoro nel separare la malattia dalla persona e nel mostrare agli spettatori gli effetti allarmanti della malattia senza condannare la persona che soffre. Spiega, ma non scusa mai, il comportamento offensivo. Nel frattempo, riesce a rappresentare la malattia senza ridurla a piatti cliché.

Almeno il più delle volte.

La serie brilla nel suo approccio poliedrico alla malattia mentale, qualcosa di particolarmente importante per il disturbo bipolare che viene raramente mostrato e spesso frainteso. Spinning Out può, in molti modi, essere divertente. Al suo centro, tuttavia, è un dramma che nobilita la malattia mentale come qualcosa che può essere gestito e merita di essere discusso.

Articolo di riferimento in inglese

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